Docker Desktop 4.73 su Windows 11: attenzione alla migrazione automatica containerd e ai volumi WSL2
Negli ultimi giorni abbiamo riscontrato un comportamento critico su un ambiente Windows 11 Pro aggiornato con Docker Desktop 4.73.
Dopo l’aggiornamento:
- Docker Desktop non si avviava più;
- i processi
com.docker.*comparivano e sparivano immediatamente; - la distribuzione WSL2
docker-desktop-datarisultava nello statoUninstalling; - tutti i container, le immagini e i volumi sembravano scomparsi.
Nel nostro caso erano coinvolti oltre 100 GB di dati Docker tra:
- container persistenti,
- database PostgreSQL/MariaDB,
- ambienti Odoo,
- stack Docker Compose,
- immagini personalizzate.
Fortunatamente il file VHDX contenente i dati era ancora presente e recuperabile.
La causa
Durante l’aggiornamento alla versione 4.73, Docker Desktop ha abilitato automaticamente la funzionalità:
Use containerd for pulling and storing images
Questa opzione introduce il nuovo image store basato su containerd e modifica il modo in cui Docker Desktop gestisce:
- immagini,
- snapshot,
- metadata,
- runtime storage.
Nel nostro caso la migrazione non è stata completata correttamente, lasciando WSL2 in uno stato incoerente.
Sintomi riscontrati
- Docker Desktop non si avvia
docker-desktop-datain statoUninstalling- nessun container visibile
- backend Docker che crasha subito
- reinstallazione che non corregge il problema
Procedura di recupero adottata
- Backup immediato del file
.vhdx - Arresto completo WSL2
- Disinstallazione controllata di Docker Desktop
- Installazione Docker Desktop 4.72
- Disabilitazione della funzione containerd image store
- Ripristino manuale del file
docker_data.vhdx - Riavvio ambiente WSL2
Dopo il ripristino:
- tutti i container,
- le immagini,
- i volumi persistenti
sono tornati operativi senza perdita dati.
Considerazioni tecniche
Questo episodio conferma quanto sia importante:
- effettuare backup dei file VHDX WSL2;
- evitare aggiornamenti immediati in ambienti critici;
- testare nuove release Docker Desktop;
- mantenere dump indipendenti dei database;
- valutare l’uso diretto di Docker Engine su Linux.
Per workload professionali persistenti, Linux rimane generalmente più prevedibile e stabile rispetto al layer Docker Desktop su Windows.
Conclusione
Docker Desktop resta uno strumento estremamente utile per sviluppo e test, ma quando vengono introdotte modifiche profonde al backend storage/runtime, è fondamentale prestare attenzione agli aggiornamenti automatici e alle migrazioni containerd.
Nel nostro caso il backup preventivo del file VHDX ha evitato una potenziale perdita di oltre 100 GB di ambienti containerizzati.
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